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Restauro Kintsugi Milano
elisa kintsugi

LA REALIZZAZIONE DELLA COPERTINA DI KINTSUGI, IL NUOVO ALBUM DI ELISA.

“…non sai quanto ci rivedo nei Kintsugi, chissà se siamo fatti così …forse dentro le abbiamo le cicatrici curate con l’oro…forse posso anche chiamarlo perdono io da sola con me”

Ecco le parole di Elisa Toffoli, nota cantautrice, che ha deciso di intitolare il principale brano del suo cd, nonché tutto l’album, “Kintsugi”.

La base in bisquit

Ho avuto l’onore di essere interpellata per la realizzazione del busto in copertina, realizzato a quattro mani con l’artista della ceramica Rizzardo Puzzo.

I passi della lavorazione sono stati lunghi e tortuosi, come merita la tecnica kintsugi. Il volto di Elisa è stato stampato prima in 3D, in modo che Rizzardo potesse avere una base su cui creare lo stampo.

Il busto è stato poi colato e realizzato in bisquit, la prima cottura della ceramica.

La doratura con lacca urushi bengara e oro zecchino

Dopo i canonici tempi di attesa per le asciugature e la cottura, l’opera era finalmente pronta per la rottura.

Era una giornata calda e afosa, quando ci siamo trovati in una cava per il solenne rituale della rottura, che Elisa ha personalmente effettuato con un vecchio martello di mio nonno, ideale per rompere.

I pezzi sono poi stati incollati e rifiniti con urushi bengara e polvere di oro zecchino.

“La vita non sempre va come te la aspetti, e a volte quello che ti succede ti scuote e ti risveglia.
Ti fa rendere conto del tempo che passa e non torna.
Ti fa chiedere chi sei e cosa vuoi.

Parlo di una persona che cade e poi si rialza.

E quello che scopre mentre cade, mentre soffre, mentre si ricompone, è prezioso più dell’oro.

Kintsugi parla di dolore, trasformazione, e rinascita”.

Elisa Toffoli

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