LA REALIZZAZIONE DELLA COPERTINA DI KINTSUGI, IL NUOVO ALBUM DI ELISA.
LA REALIZZAZIONE DEL BUSTO PER LA COPERTINA DEL NUOVO ALBUM DI ELISA TOFFOLI “KINTSUGI”
LA REALIZZAZIONE DEL BUSTO PER LA COPERTINA DEL NUOVO ALBUM DI ELISA TOFFOLI “KINTSUGI”
IN USCITA IL 3 AGOSTO IL NUOVO LIBRO DOVE E’ DESCRITTO IL COLLAUDATO METODO IN CUI IL KINTSUGI E’ UTILIZZATO COME ARTETERAPIA NELLE STRUTTURA SOCIO SANITARIE.
La più famosa tazza da te’ giapponese, relativa alla nascita della tecnica del kintsugi, é sicuramente quella della leggenda che riguarda lo shogun Ashikaga Yoshimasa…la tazza esiste ancora ed è un Tesoro Nazionale definito Bakōhan “la tazza locusta”.
Esistono tantissimi aneddoti su rotture di ceramiche “famose”, soprattutto legate ai primi tempi dopo la nascita della cerimonia del tè (chado ).
La cerimonia del tè in giapponese si definisce “Cha No Yu”, letteralmente “acqua calda per il tè”, ed è un rito spirituale indicato anche come chadō o sadō.
In occasione del Salone del Mobile, sarà possibile visionare il progetto Kintsu nato dalla collaborazione con lo studio Palomba+Serafini presso la prestigiosa Villa Mozart.
Le tecniche di restauro giapponesi, kintsugi-gintsugi-urushitsugi, possono a tutti gli effetti essere considerate una forma di restauro conservativo ante litteram, perché trattate con lacche naturali e facilmente neutralizzabili con l’utilizzo di acqua bollente.
Il 20 maggio 2021 è stata inaugurata a Milano la mostra Kin kintsugi su fotografia, presso la galleria Expowall
Il National Craft Museum si trova a Kanzawa ed è la sezione di arti applicate del MOMAT di Tokyo.
Kintsugi, urushitsugi, gintsugi, yobitsugi…le varianti estetiche che gravitano attorno al restauro della ceramica secondo la tradizione giapponese sono moltissime.